Torna a Spilimbergo tra il 20 e il 22 maggio la seconda edizione della manifestazione biennale Art&Mosaico (Artefici Artigiani Artisti), l’evento firmato dalla direzione artistica di Giulio Candussio che omaggia l’arte musiva - vero fiore all’occhiello ed eccellenza mondiale di Spilimbergo e del Friuli – in tutte le sue forme. Ancora una volta il Mosaico farà di Spilimbergo un museo a cielo aperto per raccontare, in un’intensa tre giorni, l'arte che l'ha resa famosa in Italia e nel mondo. Artigiani, artisti, architetti ed esperti del settore si confronteranno sulle molteplici sfumature e declinazioni di un’arte che si presta alle applicazioni più “tradizionali”, come nel caso dell’Arte Sacra, fino agli utilizzi più moderni, in sinergia con le più innovative forme architettoniche. Il mosaico, al di là delle possibili letture e della sua vicenda fascinosa, è una forma di espressione artistica estremamente concreta, dotata di proprie regole interne, di statuti linguistici, di cui però non di rado, ci si è dimenticati. I temi e le soluzioni proposte, possono affascinare sempre di più anche gli architetti contemporanei.

L’incontro tra l’arte musiva e la moderna architettura è una delle “mission” della manifestazione voluta dall’Amministrazione Comunale di Spilimbergo, l’Ascom e la Camera di Commercio di Pordenone, la Confartigianato Imprese, la Scuola Mosaicisti del Friuli e gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

La manifestazione spilimberghese avrà una sua anteprima d’eccezione a partire da giovedì 21 aprile con l’apertura di una mostra a Brda, località slovena partner di Art&Mosaico. L’esposizione dal titolo Forme Anomale è curata dagli artigiani del comparto e propone una serie di opere musive tridimensionali. La mostra, ospitata nella Villa di Vipolže fino al 15 maggio prossimi, anticipa l’evento di Spilimbergo che sarà presentata ufficialmente alla stampa ai primi di maggio per inaugurare venerdì 20 alla presenza di Vittorio Sgarbi, atteso ospite della rassegna.